Una delle cose più belle della Val d'Intelvi è la sua posizione: da un lato il Lago di Como, dall'altro il Lago di Lugano, e tutto intorno il confine con il Canton Ticino. In una stessa vacanza potete fare un giro in battello a Bellagio, una passeggiata sul lungolago di Lugano e una salita al Monte Generoso. Per farlo senza stress conviene però conoscere qualche regola di base su trasporti e frontiera.
Qui trovate un quadro generale. Non indichiamo orari né tariffe, perché cambiano di stagione in stagione: per quelli fanno fede soltanto i siti ufficiali delle aziende e delle autorità che citiamo.
Gli autobus di linea in valle
Il trasporto pubblico su gomma in Val d'Intelvi è gestito da ASF Autolinee, l'azienda che serve la provincia di Como. La linea di riferimento è la C20, che collega Como ad Argegno e poi risale la valle passando da San Fedele Intelvi fino a Lanzo d'Intelvi. Ad Argegno la stessa azienda serve anche la sponda del lago, con le linee che corrono lungo la statale Regina verso nord e verso Como.
Le corse in valle non sono frequenti come in città e il servizio cambia tra orario invernale ed estivo e tra giorni feriali e festivi. Prima di organizzare una giornata senza auto, controllate sul sito di ASF Autolinee gli orari in vigore e la fermata più vicina a Pellio, e tenete sempre presente l'orario dell'ultima corsa di rientro.
Battelli sul Lago di Como e sul Ceresio
Dal pontile di Argegno, in centro paese, i battelli di Navigazione Laghi collegano la valle con Como e con il Centro Lago: tra le località servite ci sono Cernobbio, Bellagio e Menaggio. Sempre ad Argegno parte la funivia per Pigra, un balcone affacciato sul lago che vale da solo la gita.
Sull'altro versante, da Osteno e da Porlezza, i battelli della Società Navigazione del Lago di Lugano attraversano il Ceresio verso Gandria e Lugano. Il servizio sul Lago di Lugano ha un'impronta soprattutto turistica e diverse corse sono stagionali: verificate calendario e orari sul sito ufficiale della compagnia prima di partire. Un consiglio: le linee di navigazione sul Ceresio attraversano il confine, quindi anche in battello portate con voi i documenti.
Documenti per entrare in Svizzera
La Svizzera fa parte dell'area Schengen, perciò di norma non ci sono controlli sistematici sulle persone; non fa però parte dell'Unione Europea né dell'unione doganale, e ai valichi possono esserci controlli. Ogni viaggiatore, compresi i bambini, deve avere con sé un documento di identità valido per l'espatrio: carta d'identità o passaporto. Per i minori valgono regole specifiche sui documenti e, in alcuni casi, sugli accompagnatori. Le indicazioni aggiornate sono sul sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri.
Anche per le merci esistono regole precise: la Svizzera applica franchigie e limiti per alcuni prodotti alimentari, alcolici e altri beni. Se pensate di fare acquisti oltreconfine, date un'occhiata alle informazioni dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini.
In auto: valichi e vignetta autostradale
Dalla Val d'Intelvi i passaggi più vicini verso il Ticino sono il valico della Valmara, sopra Lanzo d'Intelvi, che scende verso Arogno e Bissone, e il valico di Oria, in Valsolda, lungo la strada che da Porlezza costeggia il Lago di Lugano verso Gandria. Gli orari e le modalità di apertura dei valichi possono cambiare: informatevi prima di partire.
Per circolare sulle autostrade e semiautostrade svizzere è obbligatorio il contrassegno autostradale, la cosiddetta vignetta. Oggi esiste in due forme: l'adesivo tradizionale e il contrassegno elettronico, legato alla targa del veicolo, che si acquista online. Le autorità svizzere raccomandano di comprarlo solo attraverso il negozio ufficiale, per evitare siti che applicano sovrapprezzi. Sulle strade cantonali e comunali la vignetta non serve, ma attenzione ai navigatori: alcuni propongono percorsi che entrano in autostrada senza che ve ne accorgiate.
Qualche regola utile in Svizzera
La moneta è il franco svizzero: in molti luoghi turistici si può pagare con carta, ma è comodo avere un piccolo importo in contanti, soprattutto per parcheggi e piccoli acquisti. I limiti di velocità e le norme di circolazione sono diversi da quelli italiani e i controlli sono rigorosi: rispettate la segnaletica con attenzione.
Con queste poche accortezze, la Val d'Intelvi diventa un punto di partenza perfetto per scoprire due laghi e due Paesi. Al rientro, a Corte di Pellio vi aspettano il giardino, la terrazza e il parcheggio privato gratuito, per lasciare l'auto e godervi la sera in tranquillità.
Soggiornare a Corte di Pellio
Due camere con bagno privato a Pellio Superiore, colazione, giardino e parcheggio gratuito: la base tranquilla per vivere la Val d'Intelvi e i suoi laghi.